Mercoledì, 04 Luglio 2018 07:18

Museo delle Palafitte di Fiavè

Il Museo delle palafitte, nell'antica Casa Carli a Fiavé è una straordinaria finestra sulla vita quotidiana degli abitanti del Trentino preistorico. Il villaggio rivive in uno dei più grandi plastici mai realizzati, con oltre 70 personaggi.

Sulle le sponde del Lago Carera, di origine glaciale e oggi torbiera, l'uomo ha vissuto almeno dal Mesolitico (VII millennio a.C.) alla fine dell' Età del Bronzo. Tra IV e II millennio a.C. qui c'erano villaggi di palafitte, ancora oggi visibili nella vicina area archeologica della torbiera di Fiavé. Nel museo c'è una selezione degli straordinari oggetti trovati dagli archeologi. Soprattutto vasellame in ceramica, ma anche monili in bronzo e - rarissimi all'epoca - in ambra baltica e oro.

Eccezionali sono gli oggetti in legno, fra i più antichi al mondo essendosi conservati per 3800-3400 anni: tazze, mestoli, frullini, vassoi, secchi, mazze, falcetti, trapani, manici per ascia. E poi i resti degli alimenti che quelle genti coltivavano e raccoglievano. Un intero piano è intitolato Un giorno in palafitta: una ricostruzione della vita quotidiana nel villaggio di circa 3500 anni fa!

La torbiera di Fiavé è più probabilmente più nota per il patrimonio archeologico che in essa è conservato che non per i suoi aspetti naturalistici. Qui sono state rinvenute le ben note palafitte che hanno conferito a questa zona il ruolo di stazione archeologica d'importanza internazionale. Il biotopo di Fiavé è stato istituito in considerazione del suo grande pregio naturalistico: la vegetazione è molto interessante e straordinariamente articolata.

In relazione alle mutevoli condizioni del terreno sono presenti un gran numero di comunità vegetali diverse, alcune delle quali molto rare.

La vegetazione palustre, con canneti e paludi a grandi carici si alterna a quella delle torbiere basse, ai prati umidi, ai boschetti paludosi di salice cenerino e frangola. In quasi tutti gli specchi d'acqua è presente la ninfea. La grande varietà di ambienti presente nel biotopo si riflette sulla fauna determinandone la notevole ricchezza e diversità. La torbiera di Fiavé costituisce un'importante stazione di riproduzione degli anfibi, tra cui il rospo comune, la rana verde, la rana di montagna. Le specie della fauna acquatica nidificanti sono numerose e tra queste ci sono il germano reale, la cutrettola, la cannaiola verdognola, la cannaiola, il cannareccione e il migliarino di palude.

Last modified on Martedì, 06 Novembre 2018 08:33
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